La serata del Maggio Europeo 2019 a Corigliano ha reso un solenne omaggio al genio di Vincenzo Valente attraverso un appuntamento di eccezionale spessore culturale. Il tema centrale dell’incontro ha esplorato con raffinatezza il binomio inscindibile tra la malinconia e la risata che anima le sue più celebri canzoni napoletane. L’iniziativa, promossa con cura dal Centro di Valorizzazione Valente, ha richiamato un pubblico numeroso e profondamente appassionato presso le storiche sale del Castello Ducale. Durante l’evento, studiosi ed esperti di chiara fama hanno illustrato magistralmente come il Maestro sia riuscito a fondere sentimenti profondi e pungente ironia nelle sue note immortali. Il percorso narrativo ha analizzato con rigore la nascita della macchietta, un genere rivoluzionario che ha regalato a Napoli sorrisi e riflessioni sociali senza tempo. Esecuzioni musicali dal vivo di altissimo livello hanno riproposto i successi più iconici del compositore, facendo rivivere ai presenti l’autentica e magica atmosfera dei caffè-concerto di fine Ottocento. La manifestazione ha messo in chiara luce il ruolo di Valente come ponte ideale e necessario tra la tradizione musicale colta e quella più genuinamente popolare. I partecipanti hanno avuto il privilegio di scoprire aneddoti inediti legati alle storiche collaborazioni del musicista con i più grandi poeti e drammaturghi dell’epoca. L’evento si è inserito armoniosamente in una cornice di ampio respiro internazionale, contribuendo a valorizzare l’identità storica e il prestigio della città calabrese nel mondo. La serata si è conclusa tra lunghi e calorosi applausi, confermando l’estrema attualità di un repertorio intramontabile, capace ancora oggi di emozionare, divertire e unire generazioni diverse. Questa celebrazione ha ribadito come la musica di Valente resti una colonna portante del patrimonio artistico e culturale della nostra nazione.