Vogliamo parlare di Vincenzo Valente e lo facciamo oggi 6 settembre ricordando che in questo giorno, nel 1921, il grande Maestro si congedava dalla vita mentre Napoli si preparava al tripudio di Piedigrotta con le sue nuove canzoni. Colui che era stato sempre il protagonista della festa settembrina, il Maestro per antonomasia, il cantore sublime di Napoli, mentre dava l’ultimo respiro, lanciava la sua nuova canzone “E’ Napule” le cui note risalivano dalla strada e inondavano la sua stanza. Fu Napoli, oltre alla musica, la sua grande passione, la vera identità che sentiva sua perché dirsi napoletano per lui significava dirsi del “Regno di Napoli” che accomunava abruzzesi, pugliesi, lucani, calabresi, campani.
Vincenzo Valente fu autore di bellissime canzoni, successi memorabili, che gli decretarono il titolo di creatore della canzone classica napoletana assieme a Costa e a Tosti. “ ‘E cerase, ‘A Sirena, Tiempe belle” e tante altre fanno parte del repertorio delle canzoni napoletane più belle cantate da grandi interpreti: da Caruso a Sergio Bruni a Massimo Ranieri. I più grandi poeti: Di Giacomo, Russo, Bracco, Capurro e tanti altri hanno collaborato con lui per dare a Napoli bellissime canzoni e romanze. Valente è anche il Maestro acclamato dell’operetta italiana; “I Granatieri” ebbero successo in Italia e all’estero, financo in America. Fu la fortuna della casa editrice Ricordi che pubblicò anche la sua operetta “Rosaura rapita” su libretto di Salvatore Di Giacomo. Durante il suo soggiorno a Marsiglia e poi a Parigi, Vincenzo Valente diresse le più acclamate orchestre e scrisse canzoni e operette anche in francese come “Vertiges d’amour”. Il maestro Valente per la musica, Ferdinando Russo per i versi e Maldacea come interprete diedero origine alla macchietta, un nuovo genere che caratterizzò la Napoli di fine Ottocento e oltre. “Un monologo in versi” che diverte perché è intriso di doppi sensi e ritrae con comiche allusioni le debolezze del genere umano.
Quest’anno celebriamo i 170 anni dalla nascita avvenuta a Corigliano Calabro il 21 febbraio 1855 e sono tante le iniziative in programma per celebrare il grande maestro. Lo scorso mese di giugno, su iniziativa del Rotary Club Corigliano Rossano “Sybaris” e del Rotary Club Napoli Castel Sant’Elmo, in collaborazione con il Centro di Valorizzazione Vincenzo Valente abbiamo presentano la mostra-evento “Vincenzo Valente. Il musicista calabro-napoletano tra musica, arte e storia”, con il patrocinio morale del Comune di Napoli e del Comune di Corigliano-Rossano. L’esposizione “Cinquant’anni e più” si è tenuta il 27, 28 e 29 giugno 2025 presso la suggestiva sede della Real Casa dell’Annunziata a Napoli. La mostra, visitata da numerosi turisti, ha reso omaggio alla grande figura del Maestro attraverso una preziosa raccolta di materiali originali e rari; una selezione della mia collezione privata: spartiti con copertine d’autore, cartoline musicali, copielle, operette, documenti e materiali legati alla tradizione della Piedigrotta napoletana. Un viaggio nella memoria per restituire il profilo completo di un artista che ha saputo fondere le sue radici calabresi con la vivacità culturale partenopea. Ricordiamo il giorno dell’inaugurazione l’intervento del prof. Raffaele di Mauro che ha tracciato un profilo artistico culturale del Maestro collocandolo al centro della cultura musicale per 50 anni è più, a cavallo della seconda metà dell’Ottocento e i primi anni del Novecento. Con il patrocinio del Comune di Corigliano-Rossano, in collaborazione con il White Castle e il Circolo della Stampa “Pollino-Sibaritide”, coadiuvata da un comitato organizzativo, sto presentando in questi giorni nelle scuole l’XI Edizione del Premio Nazionale Vincenzo Valente, edizione speciale: “Il musicista calabro-napoletano tra musica, arte e storia”. La finalità del Premio è di stimolare l’interesse e la conoscenza della figura di Vincenzo Valente, affinché i giovani riscoprano radici e valori fondamentali della loro cultura. Gli elaborati in concorso saranno esposti nel Castello ducale della Città di Corigliano-Rossano. Durante la manifestazione, prevista per giovedì 18 dicembre 2025, alle ore 16.00, saranno assegnati i premi ai vincitori tra gli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado dell’intero Territorio Nazionale. Protagonisti della serata saranno i giovani con le loro creazioni e la musica dell’illustre concittadino Vincenzo Valente. Un concerto dedicato a Valente si svolgerà al Castello ducale sabato 27 dicembre 2025, alle ore 18.00, e sarà affidato ad un gruppo impegnato nella riscoperta di brani del grande Maestro per restituirli nel più puro stile classico napoletano nel rispetto dei diversi generi: canzoni, romanze, duetti, macchiette e riporterà alla luce capolavori mai ascoltati nella nostra città.


